Scrivanie - Studio

La scrivania è il cuore di ogni studio e, spesso, anche della cameretta dei ragazzi.

 

È un mobile che devi scegliere con grande cura, perché deve essere adatto tanto a chi lo userà quanto all’uso che questi ne farà. Dovresti sempre sceglierla insieme alla sedia che le verrà abbinata, perché l’ergonomicità della postazione nasce dalla corretta combinazione dei due complementi: l’altezza della seduta deve infatti consentire di appoggiare gli avambracci sul piano della scrivania in modo tale che rimangano paralleli al pavimento, o, al massimo, lievemente inclinati verso il basso. Disporre di una cassettiera integrata può rivelarsi molto comodo, ma è importante che alle gambe rimanga tutto lo spazio necessario e che l’utilizzatore abbia la possibilità di muoversi agevolmente anche una volta seduto. Meglio, semmai, aggiungere una cassettiera mobile in un secondo momento. Lo spazio è importante anche sopra alla scrivania. Quando la scegli cerca di visualizzare la disposizione degli oggetti che vi sistemerai sopra e verifica che rimanga spazio sufficiente tanto in termini di profondità che di larghezza: è buona norma scegliere una scrivania la cui ampiezza sia simile a quella definita dalle braccia aperte di colui il quale dovrà utilizzarla. Se la struttura è di qualità, i materiali rivestono un ruolo essenzialmente estetico. Tieni presente, però, che i materiali plastici offrono una superficie facilmente lavabile e non soggetta ad usura, mentre il legno, soprattutto il truciolato impiallacciato, è poroso, può assorbire i liquidi ed è più facilmente soggetto a scolorimento laddove le braccia appoggiano sul piano. Il vetro è di grande effetto, soprattutto per una scrivania da collocare in un salotto o in ufficio professionale, ma richiede una certa cura e impone l’uso di un tappetino per il mouse ottico.
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